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azioni per aiutare a contrastare i cambiamenti climatici In questa appendice
sono elencate alcune azioni possibili per ridurre i consumi energetici e le
emissioni di gas serra. Riguardano l’abitare la casa e il luogo di lavoro,
l’essere consumatori o produttori, lo spostarsi, l’essere cittadini o
risparmiatori. Ce ne sono di più o meno importanti, di facili e di difficili,
di divertenti e di scomode, di costose e di convenienti. Sono suggerimenti per
gli interessati. Nessuno riuscirà a usarle tutte, tutti ne troveranno qualcuna
utile.
1. Conoscere e far
conoscere il problema dei cambiamenti climatici.
2. Partecipare a
iniziative e manifestazioni contro i cambiamenti climatici.
3. Votare tenendo conto
dell’impegno dei partiti e dei candidati sul tema dei cambiamenti climatici.
4. Contattare i propri
rappresentanti politici per chiedere legislazioni efficaci per ridurre le
emissioni di gas serra.
5. Chiedere alla propria
zona/città/provincia/regione di approvare un piano per l’efficienza energetica
e la riduzione delle emissioni di gas serra.
6. Disinvestire i propri
risparmi o azioni da aziende legate all’estrazione di combustibili fossili, in
particolare di carbone.
7. Investire i propri
risparmi in azioni di aziende legate alle energie rinnovabili e all’efficienza
energetica.
8. Chiedere che i propri
contributi pensionistici non siano investiti in fondi legati alle società dei
combustibili fossili.
9. Compensare le proprie
emissioni con crediti relativi a progetti di compensazione certificati da enti
accreditati o dagli organi competenti della Convenzione Onu sul clima.
10. Partecipare a
cooperative per la produzione di energia rinnovabile (per esempio, ènostra – www.enostra.it).
11. Spegnere le luci
inutili.
12. Usare luce naturale
il più possibile, aprendo persiane e tapparelle e spostando le tende.
13. Pulire lampade e
portalampade per aumentare la luminosità.
14. Orientare il flusso
luminoso verso la zona da illuminare.
15. Utilizzare solo
lampadine ad alta efficienza.
16. Non lasciare in
stand-by televisori, videoregistratori, computer, monitor, stereo e radio.
17. Spegnere il computer,
il monitor, la televisione, lo stereo o la radio se non sono utilizzati.
18. Staccare i
trasformatori di apparecchi che non si stanno utilizzando.
19. Non lasciare il
caricabatterie del cellulare inserito nella presa elettrica dopo la carica.
20. Acquistare solo
elettrodomestici in classe di efficienza A o superiori.
21. Pulire almeno una
volta all’anno la serpentina posteriore del frigorifero.
22. Sbrinare ogni
qualvolta si forma uno strato di ghiaccio sulle pareti del congelatore.
23. Far funzionare gli
elettrodomestici nelle fasce non di punta (sera e notte).
24. Utilizzare la
lavastoviglie o lavatrice solo a pieno carico.
25. Abbassare
completamente le tapparelle o chiudere le persiane nelle ore notturne.
26. Abbassare le
tapparelle nelle ore diurne nei locali riscaldati ma non utilizzati.
27. Limitare la
temperatura interna della casa a 20 °C.
28. Non aerare le stanze
troppo a lungo.
29. Acquistare una
caldaia di elevata efficienza, preferendo quelle a condensazione.
30. Spurgare l’aria dai
termosifoni e radiatori per tenerli sempre alla massima efficienza.
31. Evitare di coprire i
termosifoni con mobili, tende o copritermosifoni.
32. Evitare le stufette
elettriche.
33. In inverno, evitare
di aprire le finestre se fa troppo caldo: se si può, regolare il termostato per
abbassare la temperatura.
34. In inverno, tenere le
porte chiuse, per evitare che il calore si propaghi in ambienti che non è
necessario riscaldare con lo stesso livello di comfort.
35. Interessare
l’amministrazione condominiale se il riscaldamento centralizzato è troppo
caldo, per trovare una soluzione (ce ne sono).
36. Chiedere
all’amministrazione un sistema di contabilizzazione del calore se si ha un
impianto di riscaldamento centralizzato.
37. Spegnere la caldaia
nelle ore notturne o regolare il timer per farla riaccendere solo poco prima di
quando ci si dovrà alzare.
38. In estate, evitare di
aprire le finestre se fa troppo freddo: se si può, regolare il climatizzatore
per diminuire la refrigerazione. Se la temperatura dipende da un sistema cen-
tralizzato, migliorare la regolazione o richiedere l’intervento dei tecnici
preposti alla regolazione.
39. In estate, regolare il
climatizzatore sul consumo energetico ottimale e comunque accenderlo solo se
necessario. Ricordare che a più basse velocità di ventilazione, la quantità di
aria trattata è minore e quindi viene meglio raffreddata e soprattutto
maggiormente deumidificata, con conseguente maggiore sensazione di benessere.
40. In estate, tenere le
porte chiuse, per evitare che il fresco si propaghi in ambienti che non è
necessario raffreddare con lo stesso livello di comfort.
41. Sostituire i vecchi serramenti installando
modelli certificati con doppi o tripli vetri.
42. Applicare tendaggi
pesanti davanti alle finestre (ma non davanti ai termosifoni).
43. Coibentare le pareti
se si ristruttura la casa, per impedire la dispersione del calore verso
l’esterno.
44. Se si costruisce una
casa nuova, chiedere la massima efficienza energetica (per esempio classe A o
casa passiva).
45. Sostituire stufe e
camini a legna con impianti a pellet.
46. Installare un
impianto per il riscaldamento solare termico.
47. Installare un
impianto di produzione di energia fotovoltaica.
48. Installare una pompa
geotermica.
49. Evitare lo
scaldabagno elettrico.
50. Regolare la
temperature dello scaldabagno a temperature basse (40 °C in estate e 60 °C in
inverno sono sufficienti).
51. Utilizzare miscelatori
per ridurre il consumo d’acqua.
52. Raccogliere e
utilizzare l’acqua piovana per innaffiare il giardino o il terrazzo.
53. Preferire la doccia
al bagno.
54. Preferire il
ventilatore ai condizionatori.
55. Evitare di accendere
il condizionatore se non indispensabile.
56. Regolare il
condizionatore a non meno di 26 °C, e non più di 8 °C in meno della temperatura
esterna.
57. Chiudere persiane e
tapparelle per proteggere la casa dal caldo.
58. Proteggere la casa
dal caldo con tende esterne e schermi solari.
59. Tenere bassa la
temperatura della lavatrice e della lavastoviglie.
60. Evitare
l’asciugatrice dei panni e asciugare all’aria.
61. Evitare la centrifuga
se si può stendere all’aperto.
62. Limitare l’uso del
ferro da stiro.
63. Spegnere il computer
quando non se ne ha bisogno per un tempo prolungato.
64. Impostare l’opzione
di risparmio energetico al proprio computer.
65. Camminare quando
possibile per evitare l’uso dell’auto.
66. Usare i mezzi
pubblici.
67. Usare la bicicletta
negli spostamenti urbani.
68. Usare il bike
sharing.
69. Usare il car pooling.
70. Condividere l’auto
con altre persone (car sharing, bla-bla car ecc.).
71. Guidare in modo
rilassato evitando brusche accelerazioni e mantenendo la velocità il più
possibile costante.
72. Limitare la velocità
massima di guida dell’auto o della moto.
73. Cambiare marcia prima
possibile.
74. Ottimizzare gli
spostamenti in auto evitando viaggi inutili.
75. Controllare spesso la
pressione degli pneumatici: mantenere la giusta pressione riduce i consumi.
76. Comprare un auto a
basse emissioni di CO2.
77. Preferire lo scooter
all’auto.
78. Preferire i treni
agli aerei.
79. Partecipare a
iniziative quali Piedibus o Bicibus.
80. Utilizzare le
videoconferenze per limitare gli spostamenti.
81. Consumare di meno in
generale e in particolare non sprecare il cibo.
82. Fare la spesa in modo
consapevole comprando solo ciò di cui realmente si ha bisogno.
83. Evitare i prodotti
usa e getta, in particolare se non riciclabili.
84. Preferire alimenti
non confezionati o confezionati con materiale riciclati/riciclabili.
85. Comprare prodotti
riciclati, per esempio in carta e plastica.
86. Differenziare i
rifiuti come richiesto, con particolare attenzione a vetro, alluminio, carta,
rifiuti organici.
87. Non stampare fogli
inutili e non fotocopiare inutilmente.
88. Evitare l’acqua in
bottiglia, meglio quella dal rubinetto se bevibile.
89. Controllare
l’etichetta dei prodotti, o la scheda del prodotto su internet, scegliendo
prodotti ecologici certificati (Ecolabel europeo).
90. Utilizzare la pentola
a pressione.
91. Cucinare tenendo il
coperchio sulla pentola per risparmiare gas.
92. Non far bollire
eccessivamente l’acqua.
93. Limitare l’uso
dell’acqua calda in cucina, preferire quella fredda quando possibile.
94. Limitare l’uso del
forno elettrico, spegnendolo qualche minuto prima di terminare la cottura per
sfruttare il calore residuo.
95. Preferire prodotti
locali e di stagione.
96. Evitare prodotti
coltivati in serre riscaldate artificialmente.
97. Limitare il consumo
di carne.
98. Preferire la carne di
suino o di pollo alla carne di manzo.
99. Protestare contro la
cattiva informazione sul clima.
100. Sostenere progetti
di cooperazione sui temi dell’alimentazione sostenibile e delle energie
rinnovabili.
101. Fare conoscere le proprie
azioni per ridurre le emissioni di gas serra.
Tratto da "Il clima
è (già) cambiato" di Stefano Caserini, Edizioni Ambiente, Nuova edizione,
Milano, 2019 Per gentile concessione dell'autore