E'
un film del 1993 prodotto e diretto da Steven Spielberg, dedicato al
tema della Shoah.
Ispirata al romanzo La lista di Schindler di
Thomas Keneally e basata sulla vera storia di Oskar Schindler, la
pellicola permise a Spielberg di raggiungere la definitiva
consacrazione tra i grandi registi, ricevendo ben 12 nomination
agli
Oscar e vincendo 7 statuette, tra cui quelle per il miglior film e la
miglior regia. È considerato uno dei migliori film della storia del
cinema.
Caratteristica saliente del film è quella di essere stato
girato interamente in bianco e nero, fatta eccezione per quattro
scene: la prima è la scena iniziale, in cui si vedono due candele
spegnersi, così come, simbolicamente, la fiammella di altre due
candele riacquista colore verso il termine della storia. La seconda e
la terza scena in bianco e nero, dove appare una bambina con un
cappotto, solo quest'ultimo colorato di rosso, dapprima durante il
rastrellamento del ghetto, poi durante la riesumazione delle vittime.
Infine, è interamente a colori la sequenza finale del film, quando,
ai giorni nostri, vengono rispettosamente deposti i sassi sulla tomba
del vero Oskar Schindler presso il cimitero di Gerusalemme.
Nel 1998 l' American Film Institute l'ha inserito al nono posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi, mentre dieci anni dopo, nella lista aggiornata, è salito all'ottavo posto.

Nessun commento:
Posta un commento